URBioPark è un progetto di ricerca nazionale che indaga il rapporto tra biodiversità urbana, salute pubblica e pianificazione del territorio. Coordinato dall’Università degli Studi di Brescia e sviluppato insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia di Firenze, all’Università degli Studi di Verona e all’Università degli Studi di Padova, il progetto è inserito tra i PRIN 2022 e sostenuto dall’Unione Europea – Next Generation EU.
La ricerca affronta una delle grandi sfide delle città contemporanee: come progettare e gestire gli spazi verdi urbani affinché possano contribuire concretamente al benessere delle persone, alla qualità ambientale e alla resilienza urbana.
Il mio lavoro è stato accompagnare il progetto nella costruzione della sua identità visiva e del sistema di comunicazione, traducendo contenuti scientifici complessi in un linguaggio visivo chiaro, accessibile e coerente.
Ho progettato il logo e l’identità visiva, il brand manual, il sito web, i materiali di comunicazione per eventi e presentazioni, fino alla progettazione editoriale del report finale di ricerca, pensato come uno strumento di lavoro per tecnici, amministratori e decisori pubblici impegnati nella pianificazione delle città.
Al centro dell’identità visiva ho sviluppato un’illustrazione originale che attraversa tutti i materiali come un filo conduttore. Un paesaggio urbano popolato da persone, piante e animali che convivono nello stesso ecosistema. Un’immagine semplice e narrativa che restituisce visivamente l’idea alla base del progetto: la città come ambiente vivo, dove i parchi urbani diventano infrastrutture di salute, biodiversità e qualità della vita.
Anche il report finale è stato progettato con lo stesso approccio: alternare rigore scientifico e leggibilità, integrando dati, immagini e apparati grafici in una struttura editoriale chiara e ordinata, capace di accompagnare il lettore nella comprensione dei risultati della ricerca e delle linee guida operative.
Un progetto in cui il design della comunicazione diventa uno strumento per rendere visibile e comprensibile la ricerca, facilitando il dialogo tra scienza, amministrazioni e cittadini.